Il mio intervento a Porta a Porta il 16/05 | Facebook

Giulia Grillo
Giulia Grillo 409.3K Views
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ūüďļ Ciao a tutti ūüėä

Ieri sera sono stata ospite a Porta a Porta.
Abbiamo parlato di protesi mammarie e di prevenzione del tumore al seno. Vi ripropongo il...
incominciamo questo sentimento sulla medicina con un brano di questa incredibile telefonata ci mancata telefonata del ministro della salute che cerca di prenotare una visita e come tanti troppi italiani non ci riesce vediamo benvenuti al centro unico di prenotazione tutti gli operatori sono momentaneamente occupati questa √® la quarta telefonata che facciamo stamattina per vedere se qualcuno ci risponde per prenotare a questo punto la preghiamo di restare in linea per non perdere la priorit√† su tinta vogliamo col mio telefonino del numero di cercare di capire cosa succede siamo arrivati a sei minuti passiamo minuto guardi allora io la sto chiamando perch√© noi stamattina con i negli uffici e anche io personalmente a seguito di alcune segnalazioni che ci sono arrivate da alcuni cittadini sulla funzionalit√† del group dell'asp abbiamo finalmente effettuato delle telefonate s√¨ allora io le dico che noi abbiamo fatto quattro telefonate di cui io ne ho fatta una personalmente alle undici e venti e poi un'altra due riceventi infine ho chiamato anche al numero verde da voi indicato e anche l√¨ tre minuti di attesa perch√© mi mi consente che poi a un certo punto ha chiuso non mi rispondeva nessuno ora io chiaramente le vorrei chiedere come mai non risponde nessuno direttamente col direttore generale procedo subito a verificare buonasera ministro grillo ministro si mettono le candele comuni cittadini toccano toccano con mano le disfunzioni ora lei e noi siamo orgogliosi il servizio sanitario nazionale italiano che vive da quarantun'anni √® uno dei migliori del mondo e cio√® per√≤ come al solito non fanno le cose che fanno notizia sono le cose negative come fa un povero paziente a prenotare una visita e questo √® un tema che io ho diciamo aggredito c'√® il termine fin dall'inizio proprio perch√© io mi metto nei panni di chi gi√† soffre perch√© √® malato e in pi√Ļ deve una serie di incombenze questa purtroppo della prenotazione delle visite √® la peggiore forse tra virgolette le incombenze poi c'√® quella del pagamento del ticket che la seconda fase che pure lunghissima faticosissimo e quindi ho messo ho fatto proprio dei finanziamenti per digitalizzare i sistemi di prenotazione in questo caso io per esempio ho preso il numero di telefono di questa sp online e sarebbe bastato un semplicissimo avviso perch√© poi mi avevano detto che c'era un guasto con la telecom in cui dovevano semplicemente indicare che in quel momento i uhm telefoni non funzionava non fare stare un paziente malato ehm ne abbiamo fatto quasi dieci minuti insomma sono quasi della telecom domani dopodomani vi prego tutti quanti vi chiamate fate provate con l'arte e poi daremo ci direte chi avete chiamato per quanti minuti avete aspettato e facciamo pubblicit√† per√≤ per chiudere proprio per evitare questo tipo di situazioni che a volte possono essere giustificati anche dal l'eccesso di telefonate che possono ricevere cup noi abbiamo messo in piedi un fondo proprio per finanziare di trecentocinquanta milioni di euro la digitalizzazione di tutti i gruppi in tutta italia ci sono regioni che in parte lo hanno fatto con i propri altre che magari sono meno virtuose hanno pi√Ļ difficolt√† l'obiettivo √® appunto eh mettere meno ostacoli eh meno difficolt√† al paziente malato e quindi rendergli la vita √® pi√Ļ semplice questa mi faccia dire che una delle fasi per quanto mi riguarda pi√Ļ importanti e voglio che i cittadini i prodotti non qualcuno che questo non ci piove chi non riesce a parlare con il pubblico dove va sul privato quindi non ce lo pu√≤ permettere permettendo sicura bene accanto a lecce il professor de vita la chirurgia plastica nazionale dei signori abbiamo una sponsor dall'altro lato invece che maria grazia cucinotta madrina diretto che raccomanda che raccomanda la la prevenzione presso riccardo vasetti della la logica del policlinico gemelli di roma calura sanna banfi al cinema duemila mostra con circa borrelli di una lista che anche lei era avuto un'esperienza zero e quindi ci diranno quanto sia importante la promozione ma prima di passare vedete qui ci sono delle sono delle protesi perch√© sono stati dei segnali di allarme che stasera invece credo che i nostri ospiti ci daranno delle notizie notizie tranquillizzati per√≤ ehm per andare su un tema pi√Ļ generale eh un po' perch√© eh c'√® stato il blocco delle assunzioni ministro un po' perch√© ehm c'√® stato la quota cento e le pensioni insomma qui c'√® una emorragia in genere di dipendenti pubblici in particolare di medici difficilmente sostituiti e vediamo un momento che cosa succede in questo servizio di marcia maglia medici rianimatori pediatri chirurghi anestesisti da qui al duemilaventicinque secondo i sindacati del settore gli ospedali italiani perderanno sedicimila specialisti e per diversi motivi c'√® prima di tutto una classe medica sulla via del pensionamento il cinquantadue percento dei medici in italia oltre cinquantacinque anni con un tasso di sostituzione troppo basso a causa del numero chiuso delle facolt√† di medicina e dei tirocini mal pagati che inducono molti giovani laureati ad accettare le pi√Ļ allettanti proposte di lavoro all'estero dove lo stipendio si tipica per due e anche per tre ci sono poi i ventinovemila prepensionamento dei medici di famiglia che lasceranno un vuoto proprio nel primo ausilio sanitario voragine per la quale scarseggia una corretta programmazione sui territori un quadro allarmante che ha coinvolto tutte le regioni anche le pi√Ļ organizzate in emilia romagna ci sono carenze di personale superiori al venti percento nel lazio in lombardia si contano uno virgola quattro medici ogni mille abitanti al di sotto della media nazionale in molise i vecchi anestesisti in pensione sono stati richiamati d'urgenza in corsia e mentre in toscana in liguria si tenta di assumere i giovani laureati ancor prima che abbiano terminato la scuola di specializzazione ha fatto scalpore la decisione del governatore del veneto luca zaia che di fronte ad un bando andato deserto autorizzato l'azienda sanitaria locale di treviso ad assumere i camici bianchi all'estero proprio cos√¨ dieci medici rumeni neolaureati provenienti da diviso area sono attesi al pi√Ļ presto in corsia negli ospedali veneti e cos√¨ dove lo stato e le universit√† non arrivano ostentano riorganizzarsi le regioni fanno da s√© con il rischio di creare una sanit√† low cost o almeno in principio a bassa professionalit√† perch√© il tempo di attendere i nuovi laureati o di innalzare le borse di studio nelle scuole di specializzazione non c'√® intanto il quotidiano resta drammatico perch√© nei reparti e soprattutto nell'emergenza i malati ci sono ma i medici no allora visto questa √® un paese curioso sono molti giovani medici italiani che vanno a lavorare in francia l'inghilterra perch√© li paga molto meglio poi dobbiamo assumere i medici rumeni perch√© non abbiamo pi√Ļ medici come risolviamo si era parlato di eh attenuare o di eliminare il numero chiuso la facolt√† anche innanzitutto abbiamo proprio ieri chiuso con la ragioneria di stato eh un aumento storico delle borse delle scuole di specializzazione siamo arrivati a ottomila borse per l'anno accademico duemiladiciotto duemiladiciannove cosa che non √® mai accaduto negli ultimi dieci anni e quindi questo √® un dato che per√≤ produrr√† i suoi effetti tra cinque anni perch√© per completare un ciclo studi nelle scuole di specializzazione ci vogliono da quattro a cinque anni poi c'√® un altro tema che √® quello della formazione proprio della della specializzazione nella maggioranza dei paesi europei c'√® una formazione lavoro cio√® dopo che sei laureato entri direttamente a lavorare in una struttura ospedaliera e quindi i lavori e ti formi contemporaneamente di fatto negli altri paesi non c'√® una carenza di specialisti semmai c'√® una carenza di medici perch√© laurearsi non √® certamente diciamo un compito semplice in medicina per cui gli altri paesi hanno molto cos√¨ noi abbiamo oggi anche il problema del numero chiuso perch√© cos√¨ rischiamo che tra qualche anno appunto non avremo neanche laureati su questo stiamo gi√† lavorando in sede all'universit√† che l'universit√† cattolica al policlinico gemelli lei √® favorevole a dura la riduzione un'alterazione numero chiuso e dice che voi dite accidenti se si toglie il numero chiuso veniamo inondati di matricole e non ce la facciamo a selezionare ma io penso che il numero chiuso sia stato uno tanto per garantire qualit√† certamente bisogna poi vedere qual √® quanto deve essere chiuso questo numero eh e bisogna soprattutto valorizzare i percorsi di specializzazione per fare in modo che medici che si sono laureati che hanno talento non debba andare a trovare fortuna altrove dove vengono pagati meglio perch√© li formiamo molto bene in italia e sarebbe bello poterli trattenere io ho avuto eh nella mia esperienza vari specialisti che abbiamo formato e poi sono andati in svizzera dove li pagano tre volte quello che li li paghiamo noi sia come medici sia come specializzandi quindi una selezione magari molto molto dura dopo un anno faccio conto cio√® benissimo venite poi vi offriamo portate avanti sopravvissuti il problema √® di eh diciamo dare un riconoscimento economico a una professione molto impegnativa e che in italia rispetto agli stati uniti rispetto ad altri paesi europei eh viene retribuito a fronte delle responsabilit√† che un medico a tanto pi√Ļ uno specialista con dei livelli retributivi molto poco competitivi allora andiamo chiudiamo eh diciamo lo spazio negativo con le infezioni guardiamo vento il questo cartello che piuttosto allarmante mortalit√† causata da infezioni ospedaliere duemilatr√© diciottomila s√¨ centosessantotto duemilasedici quarantanovemila trecento uno anche lei in un ospedale non quelli al ricovero insomma forse un po' pi√Ļ limitata la sua esperienza in questo senso non non tutti abbiamo tutti quanti pi√Ļ o meno le stesse problematiche eh la verit√† √® che c'√® hm purtroppo non solo da noi ma un abuso degli antibiotici che determina una fortissima resistenza e quindi le infezioni √® molto pi√Ļ difficile da colpire perch√© c'√® un po' un abuso di farmaci in termini preventivi che non serve a niente eh io ricordo che quando ehm parte della mia formazione chirurgica l'ho fatta in inghilterra sto parlando di tanti tanti anni fa trent'anni fa il primo evento io scrissi subito in cartella fine dell'intervento prestissimo antibiotico e arriv√≤ il mio superiore mi disse scusa ma c'√® un'infezione di si no perch√® per quale motivo stai dando l'antibiotico √® un limitare l'uso purtroppo √® una delle prime cose l'abuso crea resistenza e quindi molte pi√Ļ difficolt√† poi a trattarli una volta che si instaura l'infezione le torna questa moltiplicazione perci√≤ laghetti assolutamente s√¨ anche perch√© appunto questo abuso di antibiotici per una cattiva pratica clinica ha portato a selezionare dei ceppi di batteri che sono molto pi√Ļ resistente molto pi√Ļ difficili da trattare e quindi le infezioni ospedaliere ahim√® sono in aumento e bisogna anche di ripensare le strategie quindi anche lei √® favorevole a limitare l'uso degli sinistro ma questa √® una una priorit√† dell'agenda politica tanto il ministero della salute quanto dell'istituto superiore di sanit√† che sta lavorando proprio a un piano di antibiotico resistenza nazionale che gi√† peraltro esiste quindi colgo l'occasione per stimolare anche tutte le regioni ad attuarlo tutte le sue parti sicuramente poi bisogna analizzare questo dato e vedere quali sono anche gli altri cause perch√© ce ne saranno delle altre molte possono essere anche collegate a problemi diciamo di ehm ambientali relativi alla struttura ospedaliera che magari possono essere anche vecchio ottimo con diciamo impianti di condizionamento vecchiotti perch√© poi ci sono anche malattie insomma non so come ali che poi determinano appunto le infezioni che vengono prese in ospedale quindi non sono da collegare solo antibiotico resistenza noi abbiamo proprio essenziale giorni fa quattro miliardi di euro per l'edilizia sanitaria proprio per costruire nuovi ospedali dar√† la possibilit√† appunto le regioni di avere strutture nuove perch√© manutenere strutture vecchie anche dal punto di vista dell'igiene quindi della profilassi delle malattie infettive cosa ben diversa ovviamente dall'avere strutture appena costruite e quindi molto pi√Ļ semplici da mantenere evidentemente mi l'ultima cosa che voglio dire che l'attenzione poi su questo tema secondo me √® un po' anche scemata probabilmente quindi bisognerebbe anche attivare insomma una serie di azioni territori anche rispetto a coloro che fanno una battaglia importante sulle infezioni e poi invece magari essere cattivo belli con quelli che non abbassare i numeri adesso qualche momento di pubblicit√† e poi torneremo a parlare del seno di questi rischi che possono portare alcune protesi peraltro le pi√Ļ diffuse rischi di di un di un tumore e vi ricordiamo che per le donne il tumore al seno e di gran lunga la patologia pi√Ļ diffusa cinquantaduemila casi soltanto in italia allora passiamo al seno cio√® si √® creata molta molta ansia per delle notizie dalle quali risulterebbe che queste che sono le proteste pi√Ļ diffuse potrebbero provocare un tumore dell'aumento giancarlo rondinelli √® allarme per la diffusione che un raro tumore nelle donne che hanno un tipo ben specifico di protesi mammaria tutto parte da un'inchiesta americana secondo cui in dieci anni solo negli stati uniti ci sono state trentanove vittime e oltre quattordicimila lesioni associate ad alcuni tipi di protesi si tratta delle protesi e ruvide o test utilizzate sospettati di aumentare da nove sedici volte il rischio di sviluppare nelle donne portatrici un raro tumore il in forma alla plastico a gran dicembre un quadro di √® questo che non riguarda pi√Ļ solo l'america in italia secondo i dati diffusi dalla societ√† italiana di chirurgia plastica nel duemiladiciotto sono state utilizzate circa cinquantuno mila protesi per il novantacinque percento proprio quelle test utilizzate non solo un inchiesta giornalistica di report ha anche scoperto il primo decesso in italia proprio a causa di un informa si tratta di una donna con protesi in piantata nel duemiladue e rimossa solamente nel duemiladiciotto un caso segnalato anche al ministero della salute per cui il ministro giulia grillo ha chiesto un parere tecnico al consiglio superiore della sanit√† proprio per valutare se vietare cos√¨ come gi√† accade in molti paesi europei l'utilizzo di questo tipo di problema in italia non esiste ad oggi nessuna banca dati nazionale dei dispositivi per poter identificare le persone in pericolo nel duemiladodici l'allora ministro della salute balduzzi far√≤ un registro obbligatorio delle protesi al seno che per√≤ non ha mai visto la luce allora la sua vita vuole accomodare cos√¨ ci insegna c'ho da fare un sacco di precisazioni cio√® adesso io vorrei dire se sembriamo questa roba del ministro cio√® io l'ho attivato √® partito il venticinque marzo duemiladiciannove dovevano fare partire quelli prima di meglio l'ho fatto per te il ministro perdonare sembriamo da da l√¨ che siamo l'unico paese non avere un registro non c'√® un registro obbligatorio al mondo okay e noi hai fatto partire esatto adesso noi manca semplicemente il regolamento che per√≤ √® in fase di approvazione nel momento in cui il regolamento sar√† approvato ma ritengo sia questione di motivi di privacy partir√† il primo registro obbligatorio al mondo quindi non siamo gli ultimi eh questo √® importante perch√© eh diciamo facciamo un'informazione anche eh rispetto soprattutto a quelle persone io penso a tutte quelle che sono massetti io operiamo per un tumore al seno e ricostruiamo con una protesi qui non bisogna far pensare che un altro non funziona cos√¨ adesso anche l'incidenza di questa malattia √® un'incidenza veramente molto molto bassa la verit√† √® che noi sappiamo poco e quindi stiamo studiando e indagando forse il paese che sa di pi√Ļ in assoluto √® proprio l'italia perch√© da alcuni anni a questa parte c'√® un registro per i linfonodi e ci sono da oramai da sette anni a questa parte uno studio accurato rispetto a questa malattia rispetto al l'incidenza per cui noi sappiamo che l'incidenza in italia perche i numeri sono abbastanza stabile non non vorrei dire cose troppo complicate per√≤ le do i numeri finali e noi abbiamo un caso ogni trentamila ed √® importante dire che √® molto facile rendersi conto i sintomi sono eh semplicissimi da da da vedere perch√© il seno diventa molto pi√Ļ grande dell'altro improvvisamente √® un sintomo talmente tante eclatante che la paziente si rivolge immediatamente al chirurgo di riferimento e si risolve nel momento in cui arriva in maniera precoce una diagnosi si risolve con le spiagge della protesi e della capsula che la circonda quindi in maniera molto semplice e la propria si potrebbe anche essere reimpiantare quindi abbassare le preoccupazioni dicendo che le partite di trentamila voglio dire non fa nemmeno statistiche la paziente che ha eh che √® stata operata per tumore al seno e ha avuto una ricostruzione fa comunque dei controlli regolari tutti gli anni perch√© segui follow up oncologici e quindi viene di di suo gi√† controllata le pazienti che fanno estetica e invece ma le mie per esempio regolarmente tornano a controllo tutti gli anni con un'ecografia e ripeto non ha appena hanno sono certo che chiunque √® talmente eclatante che bisognerebbe subito il proprio chirurgo spiegami dettagli aspetta per√≤ si si accomodi poi cerchiamo di nuovo benissimo e presentiamo un momento le testimonianze pu√≤ arrivare a temere grazie per fortuna non hai avuto il tumore al seno ecco quindi sei testimonial perch√© nessuno ce l'abbia ma sentiamo entro due esperienze dirette ero venuto a rileggere la data son passati dieci anni io ricordo benissimo la disperazione di lino banfi quando mi disse che eh rosanna aveva avuto un insomma un tumore un tumore serio con una brutta diagnosi no se lo ricordo bene il successo √® successo e dieci anni fa quest'anno faccio festeggia i dieci anni e mi accorsi facendomi la doccia di una pallina e devo dire hm in un primo momento pensavo fosse una solita ghiandola infiammata insomma come succede spesso le donne per√≤ un qualcosa dentro di me mi diceva campanellino d'allarme mi diceva che forse era qualcosa di diverso per√≤ siccome eravamo a dicembre eravamo sotto natale rimandare il controllo dopo natale dopo natale sono andata a farmi vedere e scoprirono immediatamente con l'ecografia che era un tumore maligno venne operata e prima di tolsero appunto il tumore poi linfonodi sentinella dove c'era una metastasi e poi feci tutto l'iter di chemioterapia radioterapia cura eh insomma ho fatto tutto quello che c'era da fare sfidandomi e affidandosi assolutamente ai medici e e sono passati dieci anni stiamo bene siamo bene adesso ogni anno una volta all'anno la vostra signori il tuo vicino dirige la sinistra allora la mia esperienza gi√† l'ho raccontata qui potrebbe essere noioso ascoltarla per√≤ nel migliore dei modi possibili mi rivolgo al signor ministro al maschile sarebbe bellissimo se fossero gli ospedali e lo stato a mandarci lettere a casa dopo i quarant'anni gi√† con la prenotazione e la data per lecco e per la mamma perch√© soltanto la prevenzione o curare soltanto la prevenzione perch√© i casi sono soggettivi per fortuna il tumore si combatte io sono stato operato al sant'andrea e sono state ricostruite nella struttura del grande eh professor de vita dal professor pozze posso dire insomma il suo secondo persona meravigliosa per√≤ soltanto perch√© io avevo gi√† avuto un informa hm molti anni per i il mio ginecologo mi disse per√≤ fai tutti i controlli per questo li informa e non mi hai portato mai una mammografia cio√® io facevo tutti i controlli e dimenticavo di farmi l'ho fatta e probabilmente determinata dalla radioterapia che avevo subito per il primo tumore probabilmente hanno trovato un piccolissimo carcinoma al alla mammella per√≤ c'√® poco da fare bisogna bisogna fare prevenzione l'unica strada posso aggiungere una cosa oggi eh il racconto che rosanna per noi √® un po' datato una diagnosi oggi si fa strumentale l'auto palpazione silvia che √® la la situazione √® un po' avanti noi siamo in condizioni oggi con gli strumenti a disposizione di scoprire lesioni di un millimetro millimetri e mezzo che sono imballati in quanto tempo si sviluppa un tumore fino a diventare palpabile non c'√® assolutamente ma comunque una fotografia l'anno va bene no s√¨ s√¨ c'√® il periodo finestra che tra l'uno e l'altro per√≤ in linea di massima se una se un nessun radiologo in una situazione di sospetto clinico fa passare un anno lo dice la paziente la faccio ogni ogni sei mesi quindi due volte l'anno anzi se poi diventa eccessivo si fanno ma una persona comune una volta la qualit√† a trent'anni si comincia a fare l'ecografia e a quaranta si cominciano a fare le mammografia il servizio sanitario nazionale di farlo lo pu√≤ fare assolutamente √® solo un problema organizzativa abbiamo un'offerta esatto abbiamo un'offerta enorme da questo punto di vista sul territorio hm io ringrazio lo stimolo che √® arrivato perch√© noi stiamo facendo un lavoro molto importante sull'aspetto della prevenzione che finora √® stata un po' come dire la cenerentola dei dei cosiddetti livelli essenziali di assistenza cio√® questo questo ci siamo concentrati tutti siamo bravissimi sulla parte chirurgica quindi diciamo su una parte sicuramente complessa per√≤ prevenire come dire √® meglio che curare questo ho detto veramente da questo punto di vista usiamo anche questo strumento che abbiamo adesso per stimolare tutti sia i cittadini ma soprattutto gli operatori sanitari le regioni a fare un lavoro di prevenzione importante su questo che √® il tuo primo primo tumore per le donne la la prima causa sia di malattia che di mortalit√† per tumore quindi √® importante assolutamente prevenire tu dai diciotto diciannove diciannove con i professori professor massetti era appena rientrata in italia ero incinta di mia figlia e se guarda cercano un una testimonial per poter promuovere questa prevenzione e siccome io una mamma che √® viva a novant'anni compir√† novant'anni adesso il quattordici di luglio grazie alla prevenzione ho detto subito se non mi sono mai pentita perch√© quest'uomo che un angelo vero perch√© veramente in giro per tutta italia e non √® soltanto la rais la ressa √® cresciuta √® diventata la corsa pi√Ļ pi√Ļ grande di tutto il mondo penso ma eh ha trasformato veramente ogni parola infatti dando una spalla un centro di accoglienza tutte le donne perch√© questa malattia oltre a piedi parti della vita della femminilit√† ti priva anche della compagnia perch√© la maggior parte delle donne sono sole e combattono da sole e grazie alla come e grazie al professor massetti e tutto lo staff non sono pi√Ļ da sole veniamo questo questo spot fino al diciannove maggio si pu√≤ fare quello che vi faremo ascoltare vediamo e parcheggiamo qua dai mica √® un'altra cosa ma non lo vedi che la squadra di pallavolo quest'anno forti e vent'anni auguri ma chi sar√† una grande festa di salute scorte solidariet√† ma lei sa che in italia ogni anno ci sono tutti i cinquantamila nuovi diagnosi di tumore del seno che c'entra ma non si pu√≤ correre nei corridoi ragioni allora perch√© li chiamano corridoi ciao loro coach √® la mia carissima amica grazie come in italia per averci supportato e adesso scusi ma ci aspettano in centomila ha visto si pu√≤ iscrivere chiunque www punto punto it vega ci sono sfide che insieme si affrontano meglio e tu con chi corri ministro mi dicono che lei ha pronto un piano per la tecnologia carpi contro i tumori che significa in parole pochissime significa che abbiamo deciso di investire eh sessanta milioni di euro eh per creare quattro centri in italia eh di ehm produzione tra virgolette di questa cura che gi√† peraltro il nostro presidente del consiglio superiore di sanit√† che il professore locatelli ha gi√† eh prodotto tra virgolette e al bambin ges√Ļ dove sta lavorando adesso con risultati eccellenti e poich√© si tratta di una cura rivoluzionaria e e che ha per√≤ anche un costo noi abbiamo deciso di investire diciamo nel pubblico e di essere sviluppare le competenze oltre che le strutture perch√© questi soldi serviranno anche a costruire i laboratori per eh creare questa cura che √® un vero e proprio processo cio√® non √® un semplice farmaco e che potr√† mettere l'italia nelle condizioni di essere anche tra i primi paesi in europa ad avere una sua produzione che potremmo poi sviluppare anche in parte partnership ovviamente con le aziende ehm farmaceutico che la stanno sviluppando insieme quindi voglio dare questa chance a questo paese con quattrocento che saranno in tutta italia quindi vogliamo anche ovviamente una sanit√† gi√† strutture esistenti al in parte s√¨ e parte dovranno essere costruite proprio sotto l'egida del professor locatelli che ci aiuter√† visto che gi√† ha un'esperienza felicit√† e i centri che dovranno essere decisi con la conferenza stato regioni quello che ho chiesto io √® che ci sia un centro ovviamente il sud al centro sud al centro distribuita cos√¨ cerchiamo anche di dare chance tutta l'italia pi√Ļ infatti ci spiegate tecnicamente in due parole che significa questa cura che cosa quali questa ricerca cosa pu√≤ portare una non √® un campo di mia applicazione precisa per cui eh √® una una cura avviene dopo sono una forma avanzata di di una terapia che √® una delle nuove frontiere della terapia dei tumori in pratica si tratta di eh modificare in il il genoma della dei linfociti sono delle cellule che √® particolarmente attiva il sistema immunitario e che normalmente sono in grado di distruggere le cellule tumorali ma che nelle persone che sviluppa una malattia eh conclamata invece in qualche modo √® come se diventassero meno efficaci con questo la procedura di bioingegneria dentro il il corredo genetico di questi info citi viene inserita molecola che si chiama appunto car che viene da una definizione americana eh di chi meriti tor che mette sulla superficie di questi info city una eh una la capacit√† di legarsi meglio le cellule tumorali di identificare farle e di distruggerla √® meglio quindi √® √® una potenziamento del sistema immunitario che ognuno di noi ha attraverso dei procedimenti √® abbastanza eh complessi per questo devono essere fatti in centri specializzati al momento purtroppo molto costosi e quindi questo investimento √® veramente molto importante il criterio selettivo e questo a dire il ministro ma evidentemente le protesi che anche questa terapia che √® una terapia molto innovativa che apre grandi eh possibilit√† di cura ha anche degli effetti collaterali importanti appunto dev'essere somministrata in centri attrezzati anche a far fronte alle complicanze che questa terapia pu√≤ su che tipologia di pazienti pazienti per tumori ematologia dici ma potenzialmente poi potr√† essere utilizzata anche in altri in altre tipologie di tumori ha dato dei risultati eh molto interessanti qui al tavolo il professor di vitale di aumento i tumori al seno non sono vediamo i cartelli per favore sono vedete √® la neoplasia pi√Ļ diagnosticata tra tra le donne in in assoluto le et√† pi√Ļ o meno da da da quanto purtroppo anche in seconda decade di vita oramai vediamo pazienti giovanissime quindi quando quando abbiamo studiato noi si dice nella quinta decade di vita oramai non √® assolutamente vero abbiamo pazienti giovanissime purtroppo ancora il secondo cartello nuovi casi due milioni del mondo ogni anno quattrocentosessanta quattromila in europa cinquantaduemila in italia qui possiamo calcolare la donna suo prego una donna su otto aspetta √® un numero non fare la prevenzione veramente da da da pazzi cio√® una forma elegante io io e mia figlia ha cominciato a far farle fare prevenzione dai sedici anni invece dice perch√© comunque abbiamo incontrato purtroppo frequentando la rais da diciannove anni ho incontrato anche ragazzine di quindici sedici anni che si ammalavano quindi bisogna tenere io gli occhi aperti non essere ipocondriaco per√≤ c'√® stare all'erba il contrario proprio chi non ha paura delle malattie deve farsi controllare il contrario questa paura blocca ancora tantissime donne ogni anno fa tennis nel senso che era cominciata quasi per scherzo adesso sono decine di migliaia di persone che si scopre una quantit√† di patologie nascoste impressionante cio√® c'√® gente che viene presa dal campo e portato in ospedale cio√® veramente bisogna farci controllare una √® una roba io mi faccio controllare perch√© √® il destino che deve decidere no no non decide niente la prevenzione e la strada secondo me ehm principale per√≤ non facciamo terrorismo perch√© ultimamente parlo degli ultimi eh dieci anni il web ha creato situazione un po' ignorante ignoro il web anche se vogliamo farci una risata io il il mio link me lo sono auto diagnosticato anche un po' grazie al web perch√© avevano difficolt√† a diagnosticare per√≤ io non parlo soltanto del web cio√® digitare l'info ma di oggi perch√© se uno cerca la diagnosi sul web bruno sto dicendo proprio il contrario dico il web da demonizzare e per questo mi avevano difficolt√† io stavo male dicevo ma io sto male devo dire a loro che qualcosa o per√≤ poi non l'ho mai pi√Ļ aperto nella gara santina medica n√© il web per quanto riguarda il terrorismo per√≤ √® delle testimonianze perche una cosa √® una testimonianza qui con la signora banfi con me che lo ha avuto con il sorriso di maria grazia cucinotta che non √® una testimone di malattia ma √® testimonial della prevenzione un'altra cosa per√≤ √® raccontare la propria malattia eh step by step le guarigioni le finte guarigioni ci ritorno se una patologia colpisce una donna su otto in un paese normale tutte le attenzione pure a raccontarle le cinquantaduemila in italia oltre il novanta per cento questo √® il cartello pi√Ļ bello la possibilit√† di guarigione se la diagnosi √® √® precoce e questo appunto √® √® quello che realmente certo perch√© se la cosa che vorrei dire che questa √® la parola prevenzione sulla quale vorrei aprire una velocissima parentesi √® una parola che che ehm apre il cuore al fatto che se io faccio quei controlli non viene il tumore in realt√† non √® cos√¨ diagnosi precoce che √® una cosa diversa perch√© purtroppo le nostre esperienze quotidiane ma io mi sono sempre controllata perch√© perch√© giustamente prevenzione noi per noi significa io provengo quindi non viene vorrei che ci fosse per√≤ se una signora una signorina ragazzi controlla ogni anno quello dicevo prima il tempo di sviluppo io vi controllo il quindici maggio se il diavoletto mi viene il primo giugno il quindici maggio dell'anno prossimo far√≤ ancora in tempo ad esorcizzare il diavoletto allora diciamo che √® abbastanza improbabile che su una situazione completamente pulita possa accadere che nello spazio di un mese di manifesti qualcosa questo √® un calcolo le propriet√† veramente molto molto molto molto raro √® facile che accadere in una in una mammella che √® difficile giustificare dove ci sta molta fibrosi dove ci sono delle situazioni delle aree un po' a rischio e quindi quello pu√≤ succedere ed √® quello che accade nel periodo che viene definito finestra cio√® tra un controllo e l'altro quindi purtroppo pu√≤ accadere per√≤ √® abbastanza raro che accada ma io vorrei tornare sul concetto della prevenzione perch√© eh noi ci dobbiamo avere tutte le forme di presidenza quando parliamo di prevenzione c'√® una prevenzione primaria che sono degli stili di vita pi√Ļ di mangiare meglio essere attivi fisicamente che pu√≤ ridurre nel caso dei tumori al seno di un terzo la possibilit√† di svilupparlo poi ci √® molto importante anche la prevenzione secondaria cio√® la diagnosi precoce fare quegli esami ogni anno che se uno ha la sfortuna di sviluppare un tumore consentono di evidenziare √® una fase molto iniziale quando ancora non √® apprezzabile clinicamente ma si pu√≤ vedere sugli esami e li abbiamo quei tassi di guarigione che invece poi si riducono se uno scopri di pi√Ļ avanti anche non aver paura del controllo anche perch√© il professore si parla di chirurgia d'eccellenza ma noi abbiamo una diagnostica di immagine straordinaria √® passa tutto per tutto per la diagnostica di maio volevi accomodare un momento a differenza tra questi oggetti allora la prima cosa che noi abbiamo delle protesi rotonde prima di tutto delle protesi rotonde che che quindi sono di profilo sono assolutamente sono sempre ecco questa qui si vede bene okay in profilo la protesi alla stessa proiezione in alto in basso e delle protesi invece anatomiche che sono delle protesi cio√® per cui un polo superiore meno proiettato un polo inferiore pi√Ļ proiettato seconda del la conformazione del paziente in ricostruttiva il cento per cento sono anatomiche sono a gocce in estetica si possono utilizzare sia l'uno che l'altro in maniera efficace con dei buoni risultati il problema qual √® che mentre la rotonda ha sempre la stessa forma per cui anche se ruota non succede niente la protesi anatomica ha un posizionamento obbligato e deve rimanere esattamente come viene impiantato per cui sta protesi e ruvida perche deve in qualche maniera eh aderire ai tessuti che non la fanno muovere la protesi invece liscia che √® completamente liscia come questa che vediamo qui √® una protesi che pu√≤ ruotare con facilit√† per cui una protesi anatomica non pu√≤ essere una protesi liscia siccome dicevo che il cento percento delle nostre protesi anatomica √® l'utilizzo ne facciamo i ricostruttiva e del cento percento di anatomica e per noi la protesi √® ruvida in europa il mercato √® al novantacinque per cento di protesi ruvide e non lisce perch√© perch√© da meno complicanza quindi c'√® un un motivo specifico oltre alla rotazione che spinge la scelta in questa direzione ma ai timori di cui avevamo parlato all'inizio allora i timori allora la verit√† √® che in america il responsabile dell' di americana che si chiama steven che ha ha presenziato ad un eh udienza pubblica che c'√® stata a parigi il sette febbraio su questo argomento perch√© la francia √® il paese che poi ha scatenato un po' tutto ad dorato che esistono tutte le protesi sono interessate esistono ventiquattro casi di l xl con protesi puramente lisce e lo ha ribadito il sette maggio il due maggio perdono quindi pochi giorni fa lo ha ribadito dicendo che tutte le superfici delle protesi sono interessate per cui la verit√† √® che la protesi in se per se non √® pericolosa bisogna semplicemente controllare con attenzione soprattutto in riferimento a questi incidenza sappiamo poco dobbiamo sapere di pi√Ļ uno dei degli strumenti e il registro che fortunatamente noi i primi al mondo noi avremo il che significa che in un tempo non molto lungo quindi a medio termine potremmo avere delle informazioni fra numeratore e denominatore c'√® fra casi e numero di protesi impiantato perch√© cos√¨ possiamo tracciare la vita di una di una protesi mammarie bene grazie allora ehm chiudiamo son dieci anni che √® morta susanna agnelli agnelli √® una belle merita diciamo del del sostegno alla ricerca perch√© come sanno benissimo i medici qui presenti in particolare eh in particolare lei perch√© ha preso di vita interviene sempre dopo i termini interviene a valle quindi per evitare per evitare guai chi fa ricerca non riguarda pi√Ļ lei lei sa bene quanto sia utile anzitutto sia indispensabile il contributo ai privati insomma che in america √® gigantesco giovane per√≤ da noi qualche cosa si fa e allora lei con telethon fatto grandi cose e luca di monza gemello che √® stato con lei tanti anni ne ne ha tracciato con maria cristina rilanciare questo ricordo mi √® sempre piaciuto occuparmi degli altri penso che pensare solo a se stessi sia una forma di vita molto noioso nel millenovecentonovanta susanna agnelli davide la fondazione telethon di cui si occupa in prima persona fino alla sua morte l'eredit√† morale poi √® passata lei guardi per me eh susanna agnelli √® stata una seconda madre una grande amica √® una persona eccezionale coraggiosa e l'ha dimostrato non solo affondando telethon i momenti in cui eh le malattie rare erano ehm quasi negretti di cui nessuno si occupava veramente anche malattia dovr√† avere la sua cura questo era il desiderio di susanna agnelli e lontano questo obiettivo grazie al suo impegno siamo vicini abbiamo milleseicento ricercatori coinvolte studiamo oltre seicento malattie rare stiamo parlando di cifre enormi che ricordi personale ha di questa donna cos√¨ forte una persona che guardava sempre avanti e una donna che aveva un grande entusiasmo una grande passione e una grande voglia di molto del bene anche agli altri la malattia una cosa tremenda soprattutto la malattia senza speranza lei si sta svuotando di malattie rare matera e porta una grande angoscia perch√© le case farmaceutiche non investono su una malattia che hanno poche persone come come si riesce a a superare questo questo gap etico direi che sociale eh ci sono dei piani specifici ovviamente che noi ehm come paese come ministro della salute facciamo sul tema delle malattie rare c'√® un osservatorio nazionale sul tema delle malattie rare di ci sono serie di politiche ovviamente che vengono messi a disposizione proprio per aiutare anche i cosiddetti farmaci orfani cio√® i farmaci che ovviamente hanno un costo troppo elevato e quindi le case farmaceutiche avrebbero eh come dire √® interesse economico profittevole a produrre quindi le politiche sicuramente ci sono per√≤ ecco la ricerca √® fondamentale ehm diciamo strumenti come telethon tra virgolette e e portano dei progressi importantissimi secondo me ovviamente la strada della ricerca √® quella eh pi√Ļ importanti che sono assolutamente d'accordo con l'affermazione della eh della susanna agnelli quando dice ogni malattia dovrebbe avere una sua cura questo secondo me √® qualcosa che √® un servizio sanitario e insomma eh di dovrebbe cercare di garantire a tutti i cittadini √® quello che stiamo cercando di fare adesso noi con questo molte volte un medico si sente impotente ma purtroppo non accade di rado e perch√© ci sono ancora tante tante malattie compreso il tumore del seno che vorremmo guarire sempre ma non ci riusciamo e dalla ricerca verr√† la soluzione eh di di di tutte le malattie e quindi bisogna sicuramente investire di pi√Ļ per un medico certo √® molto frustrante quando eh ti devi in qualche modo a rendere l'importante √® fare il io che si pu√≤ offrire al paziente essere in grado di offrire al paziente il meglio che la scienza medica in quel momento √® in grado di offrire e poi fare buona medicina vuol dire fare anche una buona ricerca perch√© senn√≤ le cose sarebbero ferme a com'erano quando io ho cominciato a fare il medico quasi quarant'anni fa e invece con la ricerca le le possibilit√† di guarigione aumentano continuamente i trattamenti diventano pi√Ļ efficaci meno invasivi e bisogna investire di pi√Ļ quindi il suo appello io l'ho sottoscrivo completamente c'√® anche un altro aspetto che √® quello delle della dello studio dei cromosomi e quelli che sono le modificazioni genetiche che portano lo sviluppo del tumore che un altro capitolo importantissimo sulla sulla mammella sia tantissimo qui c'√® una grande popolazione che fa prevenzione in quel senso cio√® fa interventi prima perch√© sa che c'√® una predisposizione angelina jolie esattamente bene grazie ministro grazie

Posted 1 year ago in Health & Medical - .